Nuovi ed Antichi Mondi – 7a edizione – “I colori del pianoforte”

Nuovi Ed Antichi MOndi

VII edizione: “I colori del pianoforte”

dal 13 gennaio 2019 al 7 luglio 2019

Velletri – Auditorium della Casa delle Culture e della Musica (con pianoforte Pleyel del 1998)
Monte Porzio Catone – Villa Mondragone (con pianoforte Erard del 1879)

I concerti di gennaio 2019

Domenica 13 Gennaio 2019 ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri

Anglo American Duo (da UK e USA)
Anthems after Prometheus
Timothy Schwarz violino Jane Beament pianoforte

Aaron Copland (1900-1990): Hoe-Down from “Rodeo” for violin and piano
David Osbon (1963): Into the Sun… Sonata for solo violin
John Corigliano (1938): Sonata for violin and piano
1. Allegro
2. Andantino – with simplicity
3. Lento quasi recitativo
4. Allegro

David Osbon The Prometheus Sonata for violin and piano
1. Titanic Dances
2. Pandora’s Destiny
3. Con Fuoco
4. Pandora’s Dream
5. Hercules and the Eagle

Sabato 19 Gennaio 2019 ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri

Il circolo della vita
Gina Sanders soprano(dalla Nuova Zelanda) ed Heloise Baldelli soprano
Fabio Ludovisi
pianoforte Daniela Calzetta pianoforte

Laudamus Te – di A. Vivaldi
Ich harrete des Herrn di F. Mendelssohn
Un bel dì vedremo di G. Puccini
Duetto Pianoforte
Quattro Lieder di Richard Strauss
Hat gesagt bleibt’s nicht dabei
September
Beim Schlafengehen
All’ mein Gedanken
Duetto Pianoforte
Ah guarda sorella di W.A. Mozart
* * *
Ah non lasciarmi, no di S. Mercadante
Se come voi piccina di G. Puccini
Duetto Pianoforte
Meine Lippen sie küssen so heiss di F. Lehár
Duetto Pianoforte
Somewhere di L. Bernstein
Joie! di J. Massenet

Domenica 3 Febbraio 2019 ore 18:00  
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri   

1° Concerto dellaEsecuzione integrale delle 32 sonate di L. V. Beethoven (progetto triennale)
IVAN DONCHEV, pianoforte
Piano Sonata No. 1 in F minor, Op.2 No.1
- Allegro         – Adagio        – Menuetto – Allegretto     – Prestissimo
Piano Sonata No. 2  in A, Op.2 No.2
- Allegro vivace     – Largo appassionato     – Scherzo: Allegretto     – Rondo: Grazioso
Piano Sonata No. 3  in C, Op.2 No.3
- Allegro con brio   – Adagio    – Scherzo: Allegro  – Allegro assai

Venerdì 8 febbraio 2019  ore 20:30 
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri               

Terzetto Primtemps
soprano Paola Cacciatori -  tenore Allan Rizzetti – al pianoforte  Fabio Silvestro

Sabato 16 febbraio 2019  ore 18:00
Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Velletri       

“Duettando con il Sax tra Debussy e altri classici”
musiche di Debussy
duo Olimpo:Silvio Rossomando saxofono Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte

C. Debussy “Rapsodie” per Sax Contralto e Pianoforte
C. Debussy “Arabesque”
C. Debussy “Clair De Lune”
C. Debussy “Golliwog’s Cakewolk”. Arr. WOLFGANG BIRTEL
E. Bozza “Aria” per Sax Contralto e Pianoforte
J.Françaix. “Cinq danses exotiques”
J. Demersseman “Fantasie” per Sax Contralto e Pianoforte
Charles Koechlin “Etude n. 2” per Sax Contralto e Pianoforte
F.Borne “Carmen Fantasy” Arrangiamento Jean-Thierry Boisseau

N.E.A.MO.

è un progetto della
Associazione Culturale Colle Ionci
in collaborazione con
A.M.Ro.C.
Associazione Mozart Italia
con il patrocinio della
FondARC

Ingresso: Biglietto 12 euro
Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR)
Gratuito fino a 18 anni
colleionci@gmail.com
tel. 371 1508883



Per chi ti ha toccato il corpo con la mente – 3^ edizione

“Per chi ti ha toccato il corpo con la mente” – 3^ edizione

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica
Piazza Trento e Trieste – Velletri

Comune di Velletri
Consorsio SBCR
FondARC
Eppur si Muove
Ass. Cult. Colle Ionci

Torna la rassegna di conferenze/concerto che ha visto numerosi artisti raccontare storie e note dei grandi Maestri della storia della musica. Un’occasione per evidenziare il fil rouge che lega i musicisti contemporanei ai Maestri dai quali hanno tratto ispirazione e insegnamento.
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Domenica 20 Gennaio 2019 ore 18:30

Porti senza nome. Viaggi in musica tra i Mediterraneo e l’America Latina

Michele Ascolese, chitarra
Denis Negroponte, fisarmonica
Raul Scebba, percussioni

Ad inaugurare la terza edizione della rassegna sarà il grande Michele Ascolese, chitarrista eclettico che vanta collaborazioni prestigiose fin dagli inizi della sua lunga carriera.
E’ il suo navigare a vista che caratterizza il cammino che ha sempre portato avanti insieme alla sua musica.
Presente sui palchi insieme a De André dal tour de Le Nuvole (1991) fino all’ultimo tour del 1997/98 Anime Salve, Michele Ascolese ha collaborato come session man con Ornella Vanoni, Gino Paoli, PFM, Sergio Caputo, Roberto Vecchioni, Fabio Concato, Eduardo De Crescenzo, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Tullio De Piscopo, Teresa De Sio fino al recentissimo spettacolo con Edoardo De Angelis.
Saliranno a bordo insieme a lui Denis Negroponte (fisarmonica) e Raul Cuervo Scebba (percussioni).

In occasione dell’apertura di questa terza edizione, ospiteremo l’autrice de “La memoria dell’acqua” Francesca Caprioli. Anche il suo è un viaggio senza porto, è ricerca, è costruzione continua e in divenire, è il racconto reale o immaginario del viaggio che ci vede tutti sulla stessa nave. “La memoria dell’acqua” è il frutto di un progetto che l’autrice porta avanti da quasi un decennio, Fabrica, che testimonia la connessione, l’amore e lo scambio che si creano dall’incontro tra letteratura e musica.

Nelle prime due edizioni abbiamo raccontato Ivano Fossati insieme ad Emiliano Begni e Alessandro Marino, Fabrizio De Andrè con MusiKabala – Non esco mai senza il mio cuore addosso, Joni Mitchell con Elisabeth Cutler, Franco Battiato con Davide RinaldiMartingala, Tom Waits con Andrea Caovini, Miles Davis con Stefano Cataldi, gli Oregon con Hologram duo, i Beatles con Luca Consalvi quartet, Leo Ferrè con i Têtes de Bois, Antonello Salis (non poteva che raccontare se stesso), Jan Garbarek con Davide Grottelli, la letteratura del ‘900 e la canzone d’autore con Sergio Gaggiotti, Duke Ellington con CCS3, Chet Atkins e Tommy Emmanuel con Alberto Lombardi.

Il 24 marzo ospiteremo gli Avenidamerica (Monserrat Olavarria Balmaceda, Ermanno Dodaro, Emmanuel Losio, Jaime Seves), con un progetto dedicato a Violeta Parra, il 14 aprile sarà la volta del pluripremiato cantautore Luigi Mariano che racconterà Giorgio Gaber e chiuderemo in bellezza il 26 maggio con un progetto dedicato a Chet Baker insieme al collettivo Jazz Lab Alessandrino Trio.

“Note di Natale” nella Chiesa degli Artisti

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Nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota anche come Chiesa degli Artisti, il Coro Lavinium organizza ogni anno la bellissima rassegna “Note di Natale”, che vede coinvolti diversi cori per vivere e far vivere assieme l’atmosfera del Natale.

Canteranno, sotto la direzione del M° Fabrizio Vestri:

Coro Lavinium, Coro InsiemeCanto, Coro giovanile SingUp, Coro Oasi di Roma Capitale, Cor’ de Cenci, Coro del Liceo Innocenzo XII di Anzio, Coro della C.R.I., Più di 150 cantori uniti nella Musica corale!!

Inoltre quest’anno alcuni brani saranno accompagnati dal Quartetto d’archi “Refice”. Vi aspettiamo, ingresso gratuito.

ALLA LUCE DEL SOLE: conversazione con il compositore David Osbon, di Massimiliano Chiappinelli

ALLA LUCE DEL SOLE:

conversazione con il compositore David Osbon

di Massimiliano Chiappinelli

Abbiamo conosciuto David Osbon, compositore, direttore d’orchestra ed attualmente docente presso la West London University, nel 2012 durante il ciclo di concerti di musica contemporanea ‘Music on Volcanic Lakes’. La stagione concertistica del 2019 della nostra Accademia, avrà inizio domenica 13 gennaio con un concerto del Duo formato da Timothy Schwarz al violino e Jane Beament al pianoforte. In tale occasione verrà eseguita la Prometheus Sonata di Osbon che ben si incardina nel tessuto della VIII edizione della rassegna ‘Nuovi ed Antichi Mondi’. Ho raggiunto David via skype lo scorso 29 novembre per una piacevolissima conversazione: mi ha parlato dei miti e dei simboli da cui ha tratto ispirazione per la creazione della Sonata di cui sopra, di quanto sia importante conoscere le tecniche compositive, di alcuni entusiasmanti progetti su cui sta lavorando. Dopo i saluti di rito, si comincia così ad entrare nel vivo del dialogo.

Quando hai capito che il tuo lavoro sarebbe stato il compositore? Cosa ti affascina di più dell’attività che svolgi?

Ho capito che avrei fatto il compositore già da prima che frequentassi le scuole superiori. Devo l’avvicinamento a questo mestiere ai miei insegnanti, tutti molto bravi, che all’epoca mi affidarono il compito di comporre musica per le produzioni teatrali scolastiche e di arrangiare canzoni dei Beatles, sempre a scuola, per il coro.

La parte più affascinante dell’attività che svolgo è l’utilizzo della musica quale veicolo capace di esprimere le trasformazioni e i cambiamenti in atto nel nostro tempo. Il mio obiettivo è quello di comporre per portare conoscenza e gioia agli ascoltatori e per rendere la nuova musica fruibile non solo per pochi, ma possibilmente per tutti. Il fatto che una persona che ascolta la mia musica reagisca in modo distinto da un’altra e quindi percepisca una ‘sua’ emozione, è la dimostrazione che la stessa materia può comunicare a tutti ma con un’impatto diverso.

Viviamo in un’era tecnologica che ha contribuito a trasformare il senso estetico nell’Arte. L’emozione può ancora trovare spazio in un brano musicale?

Sì! Anche se la maggior parte delle persone consuma musica ed altre forme d’arte attraverso dispositivi elettronici o piattaforme digitali, questo non diminuisce, nè sminuisce le intenzioni emotive e creative dell’artista. Per esempio, la composizione algoritmica che esiste ormai da mezzo secolo, non nasce con il tentativo di sostituire le emozioni o le intenzioni creative del compositore: è solo un tipo diverso di musica.

Come è nata la Prometheus Sonata? Qual è il nodo concettuale alla base di questo lavoro?

La Prometheus Sonata è inserita nel lavoro discografico ‘Anthems after Prometheus’, da cui appunto trae il titolo. È una Sonata per violino e pianoforte che si articola in 5 movimenti. Alla base dell’opera c’è la leggenda di Prometeo, un Titano che rubò il fuoco agli Dei restituendolo alla gente comune. Il fuoco è il simbolo della Conoscenza. È quindi un’allegoria che risponde ad un mio fermo principio etico, ossia al fatto che tutte le persone debbano godere del diritto assoluto di accedere alla nuova musica. È dunque un messaggio tanto importante quanto facile da cogliere attraverso i simboli contenuti nella narrazione. Due dei movimenti della Sonata prendono il titolo dal personaggio di Pandora che, nella leggenda, conservava nella sua scatola il segreto della ‘Speranza’.

A livello educativo, quali sono i valori più importanti per uno studente che impara a comporre musica?

È fondamentale imparare le tecniche. Quando si compone c’è molto di più del lavoro di traduzione delle ispirazioni e delle emozioni in partitura: occorre sviluppare delle capacità, quindi diventare abili nel comunicare la nostra creatività. Dopo di ciò, penso sia molto importante essere audaci e originali. Seguendo questo percorso gli studenti saranno in grado di assumere una propria identità durante l’elaborazione dei materiali, quindi di lasciare la propria impronta nelle loro composizioni. Infine, ritengo che sia indispensabile per uno studente ascoltare quanta più musica possibile; analizzarne le partiture; scoprirne i contenuti; accedere ai ‘saperi’ di chi ha realizzato queste musiche.

Parlaci di un progetto a cui tieni e su cui stai lavorando

Ho appena completato un lavoro per orchestra sinfonica che sarà presentato in anteprima negli Stati Uniti dalla Susquehanna Symphony Orchestra nel marzo del 2019, ed ho appena iniziato a comporre un brano per Piano Duet. Nel CD ‘Anthems after Prometheus’ è inserita una Sonata per violino solo dal titolo Into the Sun. Questa composizione rientra in un progetto molto articolato chiamato ‘Follow the Sun’ che vedrà coinvolti cori, gruppi da camera, orchestre, solisti, sezioni elettroniche e ovviamenete compositori, e che culminerà in un evento musicale interattivo da realizzzarsi in 10 paesi diversi del mondo collegati in simultanea: di questo progetto sono davvero molto entusiasta.

SEGUI la MUSICA

SEGUI la MUSICA

Chiesa Santa Lucia – Piazza Santa Lucia, 9 – Velletri

Con il Patrocinio del Comune di Velletri
Associazione Culturale Colle Ionci
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

SEGUI LA MUSICA 2018 - A3

Domenica 11 novembre ore 17:30
A SOLO
Una fisarmonica tra generi e mondi differenti
DANIELE MUTINO

Domenica 18 novembre ore 17:30
À Deux Violes
La Viola da Gamba in Francia nel 1700
Amalia Ottone Viola Bassa (modello inglese Henry Jaye 1624)
Marco Ottone Viola Bassa (modello Tedesco Joachim Tielke 1699)
J. D. de Boismortier (1689 –1755)
Premiere Sonate Rondement Siciliene Gavotte I Gavotte II
Cinquieme Sonate Moderement Courante Musette Gigue
De Machy (1700)
Prelude
Chaconne
Marin Marais (1656-1728)
La Badinage
Follie del Re di Spagna
I-II-III-IV-V-VI-VII

Domenica 2 dicembre ore 17:30
Duo Silvia Raia – Salvatore Fortunato
Silvia Raia, flauto
Salvatore Fortunato, chitarra
Ernst Gottlieb Baron (1696-1760)
Sonata in Sol per Traversiere e Liuto
Franz Schubert (1797-1828)
Sonata D821 “Arpeggione”
Mario Castelnuovo-Tedesco(1895-1968)
Sonatina op.205
Celso Machado(1953)
Musiques populaires brèsiliennes
Paçoca – Quebra Queixo – Piazza Vittorio – Pè de moleque
Informazioni: 371 1508883 colleionci@gmail.com info.amroc@gmail.com
Biglietto 10 euro – Ridotto 8 euro (Tessera SBCR o AMRoC)

Corso d’introduzione alla direzione di coro

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Innanzitutto vogliamo specificare che si tratta di un corso d’introduzione alla direzione di coro e non può sostituire in nessun caso il corso di direzione di coro in conservatorio.

Il corso prevede due livelli
Livello A – Per chi ha un infarinatura di solfeggio: l’obiettivo è dirigere un coro all’unisono o a 2 voci, con accompagnamento di body percussion o strumentini.
Livello B – Per chi ha un buon livello di solfeggio (ritmo, intonazione, teoria musicale): l’obiettivo è dirigere un coro polifonico.

Il corso viene articolato in due parti: una parte teorica e una parte pratica
Nella parte teorica i vari elementi trattati sono:
1/ Solfeggio applicato (per il livello A) o didattica del solfeggio applicato (per il livello B)
2/ Didattica corale
3/ Allenamento dell’orecchio
4/ Gestualità ritmica, dinamica, emotiva, del fraseggio
5/ Il testo: vocali, consonanti, articolazione, le varie lingue con le regole di pronuncia
6/ Il corista: problemi legati al corpo e alla voce
7/ Problemi legati al gruppo, in particolare a un gruppo di cantanti
8/ Elementi di informatica per la musica

La parte pratica consiste nell’assistere (o ancora meglio partecipare) alle prove con un coro e
dirigere applicando quello che si è imparato durante le lezioni.

Verrà richiesto un test attitudinale per verificare la capacità a poter effettivamente seguire il corso.
Per il livello A
1/ saper riprodurre un ritmo semplice dopo averlo ascoltato 2 volte
2/ saper riprodurre un breve motivo melodico dopo averlo ascoltato 2 volte
3/ identificare un cambiamento melodico o ritmico in un breve motivo che verrà suonato 2 volte nelle sue 2 versioni: esatta ed sbagliata.
Per il livello B
1/ Solfeggiare un solfeggio in chiave di violino e basso del livello Pozzoli II corso
2/ Intonare a cappella un solfeggio in chiave di violino o basso del livello Pozzoli II corso o essere titolare della licenza di solfeggio in conservatorio

Si prevedono 2 incontri mensili di 2 ore per la parte teorica + una volta al mese per la parte pratica.
La durata del corso è di 6 mesi, da gennaio a giugno.
Il costo è di 150 euro per la totalità del corso + 20 euro iscrizione AMRoC.
Il minimo richiesto di iscritti per avviare un corso è di 5 persone.

Referente del progetto è il M° Chantal Mony tel. 329 8980658
Associazione Accademia di Alto Perfezionamento Musicale “Roma Castelli”
Via Vittorio Veneto n. 3 – 00045 Genzano di Roma – Cod. Fisc. 90079710589
www.accademiamusicaleromacastelli.eu – e mail: info.amroc@gmail.com – tel. 371 1508883

Calendario audizioni: sabato 13 ottobre ore 16:00 – sabato 20 ottobre ore 16:00 -sabato 27 ottobre ore 16:00

DONNE … IN CERCA DI AUTRICI, di Massimiliano Chiappinelli

DONNE … IN CERCA DI AUTRICI

di Massimiliano Chiappinelli

Three Piano Sonatas by Women Composers è il titolo del nuovo CD di Hyunjung Rachel Chung. Si tratta di un pregevole documento sonoro in cui la pianista coreana, da anni residente negli Stati Uniti e che ben conosciamo in quanto già ospite di alcune nostre rassegne concertistiche negli anni precedenti, è riuscita ancora una volta a coniugare alle sue spiccate qualità interpretative, l’interesse per la ricerca e la valorizzazione di musiche di sorprendente bellezza. Il 25 settembre, prima che comincino le attività didattiche quotidiane, raggiungo via skype Rachel nel suo studio di Atlanta per una breve intervista.

Come è nato questo progetto discografico e quanto tempo hai impiegato per realizzarlo?

L’idea di lavorare a questo CD è nata nel 2016, dopo avere ascoltato la Sonata per pianoforte di Florence Price. Conoscevo già questa interessante autrice, la prima afro-americana di cui sia stata eseguita una Sinfonia da importanti orchestre negli States; non avevo invece mai ascoltato prima di allora i suoi pezzi per pianoforte. La musica di Price catturò immediatamente la mia attenzione; così pensai ad un progetto inclusivo che prevedesse la registrazione di una serie di Sonate per pianoforte ad opera di compositrici. Prima di scoprire la Sonata per pianoforte di Clara Schumann, avevo già pensato di studiare i brani analoghi di Cecile Chaminade, Florence Price e Marianne Von Martinez. Ho optato infine per l’opera di Clara Schumann al posto di quella della Von Martinez. Le sessioni di registrazione sono cominciate all’inizio di luglio di quest’anno ed abbiamo finalizzato il lavoro in un mese.

Ci sono elementi comuni tra le tre autrici a livello di pensiero o di stile musicale?

Interessanti elementi di convergenza tra le tre compositrici sono rintracciabili nell’uso diffuso di un’armonia robusta, a tratti cromatica, e nella caratterizzante complessità ritmica; quest’ultima specificità si traduce soprattutto nei frequenti cambi di tempo e nello slittamento degli accenti. Le tre autrici inoltre, vestono le loro opere di una struttura tradizionale, riscontrabile nell’equilibrio con cui sono tenuti insieme i materiali sviluppati. Riconosciamo dunque l’impronta di uno stile romantico maturo in tutte e tre le Sonate.

Nella scena musicale contemporanea ci sono compositrici che stanno suscitando la tua curiosità, quindi il tuo interesse?

Sono rimasta impressionata dalla Sonata n. 3 della compositrice Emma Lou Dimmer. Lei ha scritto tre Sonate; le prime due sono basate su un’architettura molto complessa. Io vorrei dedicarmi allo studio della Sonata n. 3, di cui ho già reperito gli spartiti la scorsa estate. Spero di cominciare a breve ad approfondire questa interessante composizione, per inserirla magari in un mio prossimo progetto discografico.

Da anni sei docente di pianoforte presso lo Spelman College di Atlanta (USA). Qual è l’insegnamento più importante che un maestro dovrebbe trasmettere a uno studente?

Due cose. Credo che un insegnante debba aiutare uno studente a sviluppare un atteggiamento onesto e serio nei confronti della musica e a coltivare l’auto-consapevolezza. Questi sono i due principi fondamentali perché uno studente possa svolgere al meglio il proprio percorso formativo.

Tra i tuoi prossimi impegni sono previsti anche concerti in Italia?

Sì, a maggio del 2019 sarò ospite al Festival San Giacomo di Bologna con mio marito, il tenore Sungbae Kim; insieme stiamo montando un programma musicale che prevede una serie di arie d’opera tra le quali verranno inseriti alcuni particolari brani pianistici che risentono dell’influenza della musica vocale. Spero che nello stesso periodo io possa avere l’opportunità di suonare anche nella zona dei Castelli Romani, dove in passato ho già partecipato ad alcune importanti rassegne.

Saluto Rachel ringraziandola per l’intervista rilasciata ai lettori del nostro sito, manifestandole grande entusiasmo per il suo desiderio espresso di offrire ancora agli amici della nostra Accademia dei momenti di grande musica!

Per coloro che volessero arricchire la propria discoteca con le musiche presenti nel CD Three Piano Sonatas by Women Composers della pianista Hyunjung Rachel Chung, indichiamo alcuni link di riferimento utili:

https://www.amazon.it/Clara-Schumann-Cecile-Chaminade-Sonatas/dp/B07HD2LW59/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1537964816&sr=8-1&keywords=hyunjung+rachel+chung

https://store.cdbaby.com/cd/hyunjungrachelchung4

2° Masterclass Annuale di Interpretazione della Musica Antica per Chitarra

42652994_1931286373843171_7140139531939872768_nL‘Accademia di Alto Perfezionamento Musicale Roma Castelli e l’Accademia Chitarristica dei Castelli Romani presenta la 2° Masterclass Annuale di Interpretazione della Musica Antica per Chitarra tenuta dal M° Pasquale Micieli. La Masterclass is articolerà in un calendario di 9 incontri, da Ottobre 2018 a Giugno 2019, comprendenti lezioni e conferenze.

Ogni incontro si articolerà in lezioni frontali – una per iscritto con possibilità di ascoltare le lezioni di tutti i partecipanti – in incontri-conferenza pomeridiana su argomenti specifici riguardanti la prassi esecutiva, la scrittura musicale, le problematiche tecniche ed interpretative del repertorio antico, rinascimentale e barocco realizzato sulla chitarra. Durante tutto il ciclo delgli incontri quindi ciascun iscritto potrà seguire un vero e prorpio percorso interpretativo sul repertorio scelto.

Gli incontri si terranno a Velletri presso la sede della Associazione culturale Colle Ionci in via Acqua Lucia n. 74 e n. 27

COSTO DI ISCRIZIONE: 20 Euro (compresa tessera associativa)
COSTO DI PARTECIPAZIONE, massimo 6 partecipanti: 30 Euro ad incontro (ore 10-18)
COSTO UDITORI CONFERENZE: 30 Euro.

Info e iscrizioni:
M° Andrea Pace (direzione artistica): 349.6359958
M° Cristiano Poli Cappelli (direzione artistica): 349.4237209
M° Salvatore Fortunato (coordinamento didattico): 393.7683909

www.accademiachitarristicacastelliromani.it
www.accademiamusicaleromacastelli.eu