Archivio mensile:marzo 2017

Stabat Mater di Stefano Cataldi

Stabat Mater
testo di Jacopone da Todi
musica di Stefano Cataldi
per voce recitante, voci soliste, quartetto d’archi, chitarra elettrica, coro, elettronica.
Prima esecuzione assoluta
domenica 9 aprile 2017 ore 18:00
(Domenica delle Palme)
Basilica di S. Maria
Abbazia di San Nilo – Grottaferrata

Stabat MaterMonastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata
Associazione Culturale San Nilo
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli

Il progetto
è inserito nell’ambito degli incontri e delle conferenze “I sabati ìn Abbazia”che si terranno presso la stessa Abbazia nel corso dell’anno 2017 organizzati dalla Associazione S. Nilo

La musica è di Stefano Cataldi e comprende 10 numeri:

Prologo
Ave Maria
Stabat Mater
Cuius animam gementem
O quam tristis
Quae morèbat
Pro peccàtis
Fac ut ardeat
Flammis urar ne succènsus
Fac me cruce custodìri

Il testo utilizzato è quello tradizionale attribuito a Jacopone da Todi, con accorpamento di alcune delle terzine. La durata complessiva è di 45 minuti circa.
L’organico è composto da voce recitante, voci soliste (soprano, contralto, tenore, basso) quartetto di archi, coro polifonico (2-4-5-8 voci), chitarra elettrica ed elettronica.
Artisti impegnati nel progetto:
Adonella Monaco, voce recitante
Keiko Morikawa, soprano – Antonella Marotta, contralto – Pablo César Cassiba, tenore - Matteo Lotito, tenore – Marzio Montebello, basso
Quartetto d’archi (Stefano Zompi, Raimondo Bottini, violini – Chiara Ludovisi, viola – Donato Cedrone, violoncello)
Rossano Evangelisti, chitarra elettrica
Coro Lavinium
Stefano Cataldi, live elettronica
Fabrizio Vestri, direzione

Completano l’organico tecnici foto, audio e video per le riprese e la documentazione (MTS music to see).
La data di prima esecuzione è fissata per ladomenica delle Palme il 9 aprile 2017 alle ore 18:00 nella Abbazia di San Nilo a Grottaferrata.
Replica lunedì 10 alle ore 20:30 a Velletri nella Chiesa di Santa Lucia.

La manifestazione è autofinanziata, sono possibili libere donazioni, scrivere a amroc.stabatmater@gmail.com

 

BATTUTE D’INCONTRO 2017 – VI edizione

BATTUTE D’INCONTRO 2017

VI edizione

Battute d’Incontro (qui a fianco il frontespizio della locandina dei concerti della V edizione) è un progetto musicale e culturale della Associazione Culturale Colle Ionci e della Accademia di alto perfezionamento musicale Roma Castelli

con la direzione artistica di Massimiliano Chiappinelli,

che si svolge principalmente nell’area dei Castelli romani.

Caratteristica è la natura volutamente itinerante,

ed ha come obiettivi

la diffusione della cultura musicale,

la ricerca e lo sviluppo di nuovi spazi da dedicare alla musica.

Per informazioni e/o iscrizioni alla mailing list: info@colleionci.eu / info.amroc@gmail.com - Tel. 371.1508883

Il progetto prevede diverse sezioni,

ad alcune si può aderire come istituti scolastici (progetti totalmente gratuiti)

ad altre (sia gratuite che con piccolo contributo organizzativo) si può partecipare individualmente come privati.

MAESTRI … in classe!

gli incontri-concerto con i ragazzi delle scuole medie, ed i bambini della scuola elementare e materna

CONCERTI

in media, dai 10 ai 15 concerti di musica da camera sulla storia della musica o monografici su opere o musicisti.

CLASSIC session

conferenze-concerto per divulgazione e per approfondimenti di natura tematica;

incontri informali con i musicisti e presentazione di prime esecuzioni assolute, novità editoriali (web, cd-dvd, editoria)


1 – MAESTRI … in classe!
“Viaggio nel Tempo”
(progetto iniziato e finanziato da SBCR, organizzazione AMRoC, totalmente gratuito per le scuole)
12 incontri nelle SMS di Velletri, dal 3 aprile al 27 ottobre 2017

Lezione–concerto di musica medievale e rinascimentale
con copie di strumenti d’epoca, con il maestro Vladimiro Galiano.
SMS VELLETRANO – Prof. Maria Chiara Gualtieri (340.2620258)
3-4-5-6 aprile, sempre dalle ore 9,30 
SMS MARIANI – Prof. Maria Rosaria Perillo (338.2271632)
10 aprile (ore 10) e 26 aprile (ore 11), 5 e 8 maggio dalle ore 10,00 (60-64 alunni per incontro)
SMS CARDINALI – Prof. Sebastiani Maria (392.4614535)
21 e 28 aprile (7 classi)
SMA DE ROSSI – Prof. Avallone Caterina (347.3637245)
20 e 27 ottobre 2017 (4 seconde classi per ciascuno dei due incontri).
Viaggio nel Tempo è un progetto del SBCR (06.93956065)
La lezione concerto è a cura del maestro Vladimiro Galiano (339.3928238)
Il supporto è stato dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri (ass. Ilaria Usai 339.7335861) e della Biblioteca A. Tersenghi di Velletri (dir. Leonardo Ciocca 06.96155290)
L’organizzazione è della A.M.Ro.C. (Valeriano Bottini 371.1508883)

2 – MAESTRI … in classe! (per la scuola secondaria di primo grado)
“Esecutori o…interpreti?”
(progetto autofinanziato AMRoC, totalmente gratuito per le scuole)

Il sabato mattina, 4 incontri da aprile ad ottobre 2017
La lezione-concerto “Esecutori o…interpreti?” propone ai ragazzi della scuola secondaria di I grado (per tutte e tre le classi del ciclo di studi) un viaggio all’interno della composizione
per capire la differenza tra “esecutori” ed “interpreti”.
Troppo speso infatti l’idea dell’interpretazione assume dei contorni sfocati e sembra essere legata all’estro incontrollato del musicista.
Attraverso questa lezione-concerto vedremo come in realtà l’interpretazione nasce da una attenta analisi del testo musicale: solo così infatti il musicista potrà restituire alla musica l’esatto significato che aveva pensato il compositore.
La lezione sfruttando le possibilità del linguaggio multimediale, la presenza di un relatore e di due musicisti e coinvolgendo i ragazzi del pubblico riuscirà a far capire quanto interessante e minuzioso sia il lavoro che svolge il musicista quando si trova di fronte ad una nuova partitura, quali strumenti ha a disposizione quali sono i “pericoli” in agguato durante lo studio di un brano musicale.
MATERIALE NECESSARIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: PROIETTORE O LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE.
L’organizzazione della A.M.Ro.C. (Valeriano Bottini 371.1508883) e della Ass. chitarristica Castelli Romani (m° Andrea Pace 349.6359958)

3 – MAESTRI … in classe! (per la scuola secondaria di primo grado)
Il Concerto
(progetto autofinanziato AMRoC, totalmente gratuito per le scuole)

Il sabato mattina (a volte il lunedì mattina) lezione-concerto la mattina in una scuola media (preparatorio anche al concerto del sabato pomeriggio in auditorium)

4 – CONCERTI (per tutti)
(progetto autofinanziato AMRoC e parziale contributo partecipanti)

Il sabato pomeriggio alle 16,30 concerto in auditorium
Ingresso gratuito o con ingresso agevolato
(biglietto 5 euro, gratuito fino a 18 anni).
Con concerti tematici e su cicli compositivi, ad es.:
Integrale delle 32 sonate per pianoforte di L. V. Beethoven (m° Nunzio Aprile, progetto pluriennale)
Integrale delle 6 Suite per violoncello solo di J. S. Bach (m° L. Paccagnella, progetto in tre incontri)

5 – CLASSIC and JAZZ session (per tutti)
(progetto autofinanziato AMRoC e contributo partecipanti)

Incontri sulla musica classica con il m° Antonio D’Antò (Stasera parliamo di musica … a modo mio) e del m° Stefano Cataldi (Viaggio nel Jazz)
Presentazione di prime esecuzioni assolute, novità editoriali.

SIAMO TUTTI GIULLARI, e il nostro cappello ha tre punte!!

clip_image002Oggi nel I municipio di Roma Capitale è stata scritta, in una mozione del I Municipio a firma di Giulia Urso (PD), Nathalie Naim (Radicali Ecologisti), e Matteo Costantini (Democratici e Popolari) e votata a maggioranza, una delle pagine più nere della cultura nella storia di questa città: il divieto dell’arte di strada in tutto il centro storico. Nemmeno il fascismo più bieco, o i regimi più dispotici e retrogradi che hanno dominato la città in oltre due millenni e mezzo di vita, si erano mai sognati una cosa del genere, nella città in cui è stato prodotto il più antico documento della presenza dell’arte di strada al mondo (nella Legge delle XII tavole), nella città in cui le raffigurazioni del XVI e XVII secolo mostrano come, anche nei secoli più bui, nelle piazze erano contemporaneamente presenti i cerchi di più spettacoli di strada e la gente andava in piazza con la sedia per assistervi, nella città che ha visto il fiorire delle Atellane, della Commedia dell’arte, del Carnevale, della Laude, del Barocco, di Pasquino, dei cantastorie, del mimo, del circo di strada, dei burattinai e dei Fiori cantati al Gianicolo, una città che nel 2000 aveva realizzato la prima delibera sull’arte di strada di una grande città italiana, benedetta in Campidoglio dal giullare Dario Fo, fresco premio nobel. Un divieto, questo, che non solo cancella la Storia e rappresenta una ferita insanabile alla socialità e alla cultura, un insulto al diritto al gioco dei bambini, e il segno di un’ignoranza arrogante che avanza, ma che lede anche i diritti fondamentali della libera espressione nei luoghi pubblici sanciti dalla Costituzione Italiana e rende la nostra città sempre più buia incivile e cupa, triste, inospitale per i turisti e per chi ci vive. Non passerà questo abominio di cui i responsabili finiranno per vergognarsi fino all’ultimo dei loro giorni e la cui vergogna sarà scritta sui libri di Storia che ancora dobbiamo scrivere. Tutto questo per la pochezza di una classe politica che non ha la forza di regolamentare come doveroso un’arte di strada ferita e lasciata allo sbando dalla delibera ignominiosa del 2012, una classe politica che si muove piegata alle proprie beghe, pensando solo a farsi lo sgambetto con la controparte, che cede alla prepotenza di associazioni di residenti con pochi seguaci molto potenti, ma che non rappresentano veramente le istanze dei residenti del centro storico e, soprattutto, non pensano al bene comune della Città; basta pensare che i membri di queste associazioni vogliono che la musica, in qualsiasi sua forma e a prescindere dall’intensità dell’emissione sonora o dall’orario, sia vietata SEMPRE in prossimità di tutte le abitazioni, perché nociva – secondo loro – alla loro salute; non le automobili, non l’amianto è nocivo alla salute, ma la musica, anche la più delicata, anche quella acustica… e si dicono alcuni di loro anche, ipocritamente, ecologisti! meno male che Legambiente a Roma ha storicamente sostenuto in modo molto attivo l’arte di strada e le sue battaglie, considerandola fondamentale per un modello di città a misura d’uomo e non di automobile. Pochezza e vuota arroganza fanno sì che si neghino due diritti che sono di tutti i cittadini: il diritto di esprimersi nei luoghi pubblici – certo nel rispetto di tutti ma secondo Costituzione – e quello di assistere agli spettacoli e ai concerti degli artisti di strada, che sono gratuiti e per tutti, non costano una lira allo Stato, ed uniscono nell’emozione condivisa del cerchio dello spettacolo categorie di persone divise dalla vita di tutti i giorni, permettendo anche ai bambini di avere un contatto diretto con l’arte e la musica. Con la mozione votata oggi nel I Municipio si ferisce al cuore una città che vive proprio di cultura, arte e turismo, una città che, per la sua storia, può essere considerata la capitale mondiale dell’arte di strada, e che ora si vuole ridotta invece ad un salotto senza vita alla mercé degli speculatori di turno, che certo non mancheranno di colmare questo vuoto con proposte ed iniziative che nulla avranno di popolare, non certo quanto l’arte di strada di chi si esibisce a cappello, sostenuto dalle libere offerte della gente, secondo una tradizione più che millenaria di crowdfunding dal basso ante litteram, che nella sua autenticità non lascia nessuno spazio alle speculazioni. Una cosa è certa, infatti, in una situazione di diritto nessuno ci può mangiare sulla libera arte di strada a cappello, quella frutto della creatività individuale ed originale dell’artista. Penso sia significativo, in questo senso, il fatto che, proprio per opera di una classe politica legata storicamente a mafia capitale, dal 2012 l’arte di strada a Roma sia stata lasciata allo sbando mediante la scrittura di una nuova delibera che ha sostituito quella del 2000, una nuova delibera priva di regole chiare ed eque, che ha consegnato la questione all’arbitrio, mettendo in difficoltà le forze dell’ordine, e facendo sì che, in tutti questi anni, l’arte di strada diventasse terra di nessuno, ossia dei prepotenti, di chi non rispetta regole ed orari, favorendo anche il proliferare di fenomeni di racket, come quello evidente dei finti fachiri in serie, che nulla hanno a che fare con la vera arte di strada popolare. Ci voleva e ci vuole una regolamentazione adeguata per l’arte di strada a Roma: gli artisti di strada la stanno chiedendo invano a tutti gli amministratori dal 2012 ad oggi, ed hanno anche elaborato delle proposte scritte che sono a disposizione delle amministrazioni del territorio!! Ma ora, invece di essere adeguatamente regolamentata, l’arte di strada viene improvvisamente cancellata dal cuore della città, per la prima volta in oltre 2500 anni di Storia! Verrebbe facile dedurne che tra coloro che vogliono cancellare drasticamente la libera arte di strada, e non regolamentarla correttamente, ci sia chi possa avere un proprio interesse a mettere le mani sulle piazze e le strade del centro storico… Ma noi ci atteniamo all’orrore e all’abominio di quel che possiamo riscontrare adesso, di quel che si sta perpetrando qui ed ora, e non vogliamo nemmeno pensare a scenari futuri che sarebbero sicuramente orribili ma che siamo sicuri non passeranno. Tutto questo infatti non passerà! Non lo faremo passare.

Amiamo la nostra città e la sua dignità, e conosciamo la gioia di un bimbo che osserva un cantastorie o un giocoliere, o che osserva un musicista da vicino, conosciamo la bellezza pura della risata comune di un cerchio di persone che non si conoscono tra loro, e mai si incontreranno se non nel momento magico di uno spettacolo di clown, conosciamo l’incanto di una fisarmonica che la sera accompagna dolcemente il cammino di due innamorati o quello di una persona sola che, specchiandosi nella musica, pensa alla propria esistenza, e sappiamo bene che tutto questo è cura, è terapia, è benessere per la nostra città, certo nella misura in cui sia adeguatamente supportato da un regolamento che ne tuteli correttamente la relazione con il territorio, nel rispetto di tutti: per questo lotteremo fino in fondo con le armi del sorriso e della passione per difendere l’arte di strada a Roma e per far sì che venga adeguatamente regolamentata. Ci appelliamo a tutta la cittadinanza romana, a tutto il mondo della cultura e dell’arte, alle associazioni ecologiste, alle accademie, alle scuole, alla nazione tutta, alla comunità internazionale, ai bambini, perfino alla Chiesa che ha benedetto l’anno scorso gli artisti di strada in udienza papale; il nostro appello varcherà tutti i confini, ed anche gli oceani, per chiamare tutti alla difesa della presenza dell’arte più genuinamente popolare nelle piazze e nelle strade di una città a tutti cara e da tutti amata: ROMA.
SIAMO TUTTI GIULLARI, e il nostro cappello ha tre punte!!

DANIELE MUTINO artista di strada e non di strada, cittadino romano, che scrive, in questo giorno di vergogna, da New York, dove mi trovo temporaneamente per motivi artistici.

 

 

Masterclass di Chitarra del M° Massimo Delle Cese

17022392_1570012416361611_7329936750734028063_nL’Accademia di Alto Perfezionamento Roma Castelli, in collaborazione con l’Accademia Chitarristica dei Castelli Romani – dipartimento di Perfezionamento Chitarristico – è lieta di presentare la Masterclass di Chitarra tenuta dal M° Massimo Delle Cese dal 24 al 26 Marzo a Velletri (RM) presso il Casale “L’Elce” in via dell’ Acqua Lucia 74.

Calendario:
Venerdì 24 Marzo ore 10.00: Audizione preliminare dei partecipanti. Lezione introduttiva sui contenuti tecnici e musicali sui quali si lavorerà durante la masterclass.
Sabato 25 Marzo ore 09.00 – 13.00 / 15.00 – 20.00: Lezioni
Domenica 26 Marzo ore 09.00 – 13.00 / 15.00 – 20.00: Lezioni

Costo complessivo della masterclass: 100 Euro (soci) – 120 Euro (comprensivo di iscrizione valevole per 1 anno)

Tutte le attività si terranno a Velletri (RM) presso il Casale “L’Elce” in Via dell’Acqua Lucia, 74, dove è prevista la possibilità di pernottamento in B&B in loco.

A tutti i partecipanti sarà rilasciato un Attestato di Frequenza.

Iscrizioni: M°Andrea Pace 349.6359958
M° Cristiano Poli Cappelli: 349.4237209
Coordinamento: M° Salvatore Fortunato: 393.7683909