Archivio dell'autore: Valeriano

Chopiniana di Stefano Cataldi il 18 maggio. Anteprima 17 maggio

Venerdì 17 maggio ore 21:00 (anteprima)
F. CHOPIN, Notturni
Alessandro Vena, pianoforte

Sabato 18 maggio ore 21:00
“CHOPINIANA – Quadretto biografico in sei scene”
di Stefano Cataldi – prima esecuzione assoluta
Maximilian Nisi, voce recitante
Quartetto “Foldec”: Violino I Demi Laino, Violino II Simona Foglietta, Viola Silvia Dello Russo Violoncello Donato Cedrone
Fabio Ludovisi, pianoforte
Coro Giovanile Lavinium diretto da Fabrizio Vestri
Stefano Cataldi, elettronica

(libretto Chopiniana)

Comune di Velletri
Assessorato alla Cultura
Associazione Culturale Colle Ionci
A.M.Ro.C.
Associazione Mozart Italia
con il patrocinio della
FondARC

Velletri – Casa delle Culture e della Musica
Ingresso singolo concerto:
Biglietto 12 euro
Ridotto 8 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900)
Ingresso per entrambi i concerti 17 e 18 maggio:
Biglietto: 20 euro
Ridotto 15 euro (tessera AMRoC, tessera SBCR, tessera ass. Memoria 900)
Gratuito fino a 18 anni

colleionci@gmail.com
tel. 371 1508883

 

Influenze afroamericane nella Musica del XX secolo

——SEMINARIO DI MUSICOLOGIA – Incontri Contemporanei ——

Influenze afroamericane nella Musica del XX secolo
con il M° Stefano Cataldi
7-8-9 giugno 2019
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15 ore di incontri collettivi
Forum di approfondimento serale
A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Full immersion nello splendido scenario del Castello:
Seminario. due pernottamenti con pensione completa più volazione e pranzo della domenica
Info e prenotazioni:
tel. 328 0516186 – 069629087
Flyersound@yahoo.it

MASTERCLASS di pianoforte del Maestro IVAN DONCHEV 10-14 luglio 2019

MASTERCLASS di pianoforte del Maestro IVAN DONCHEV

10-11-12-13-14 luglio 2019 a Velletri

Auditorium della Casa delle Culture e della Musica

Scadenza iscrizioni: 1 luglio 2019

Calendario di massima:
10-11-12-13 luglio ore 09.30 – 18.00 Lezioni
14 luglio prove e concerto
Sono previste quattro lezioni individuali di 50 minuti ciascuna. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un Attestato di Frequenza.

MODULO di ISCRIZIONE

APPLICATION FORM

Domenica 14 luglio ore 18:00 concerto degli allievi della Masterclass del Maestro Ivan Donchev a Velletri – Auditorium della Casa delle Culture e della Musica – Piazza Trento e Trieste

AMRoC: 3711508883

info.amroc@gmail.com

Dipartimento pianoforte: M° Massimiliano Chiappinelli 3498437291

Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura della Città di Velletri
Accademia di alto perfezionamento Musicale Roma Castelli
Associazione culturale Colle Ionci

“Buon compleanno Johann Sebastian Bach” di Fabio Ludovisi

“Buon compleanno Johann Sebastian Bach”

di Fabio Ludovisi

Robert Schumann, dalle Regole di Vita per i Giovani Musicisti: “n. 4: impara prima che puoi le leggi fondamentali dell’armonia”…. Difficile pensare per un ragazzo che comincia a studiare Bach fin dalla più tenera età che quello che sta affrontando sia stato uno dei principali ”legislatori” in materia ….. all’inizio forse si tende a ridurlo un pò ad un passaggio inevitabile, spesso sento cose del tipo “si al ragazzo piace la musica, ma che noia e che barba tutto quel solfeggio, la tecnica, le scale e come si chiama quello complicato ? Ah si, Bach”. Ok allora se vuoi fare l’ingegnere lasci stare matematica e fisica ….. o il medico salti le lezioni di biologia e chimica ?

Però con il tempo ho imparato (e chiunque fa musica lo ha) ad averlo come pilastro di riferimento. Capisco che forse sia più appagante suonarlo che ascoltarlo ….. sentii una volta dire ad un cultore della musica che all’ascolto di Bach non sentiva vibrare il sacro pelo dell’anima …… ma non riuscirei a pensare ad un mondo che non avesse avuto un Bach ….. è uno di quei personaggi che fanno da crocevia nella storia .. e in questo caso non solo della musica …… pensare solo l’ordine che ha saputo mettere nell’universo dei quarti di tono, dei diversi temperamenti, accordature, ecc., avendo una visuale sul futuro delle sette note così lungimirante e profetica …. il Clavicembalo ben temperato, croce e delizia di legioni di pianisti, è li, ed in questo progetto ambizioso ed importante come lo sono tutti quelli cocciutamente ed ostinatamente portati avanti dal granitico Valeriano Bottini in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia-Castelli Romani, l’Accademia Musicale Roma Castelli e l’Associazione Culturale Colle Ionci.

Il primo capitolo di questa formidabile iniziativa, nella trascrizione a quattro mani realizzata da Theodore Dubois, è stato affidato alla maestria ed alla leggerezza dei Maestri Adolfo Capitelli e Andrea Calvani, e dei Maestri Sara Dominici e Massimo Perciaccante, che hanno saputo dare, con le loro personali sfumature ed il grande talento che li contraddistingue (i rispettivi curriculum parlano chiaro), una sapiente e pratica lettura del capolavoro bachiano.

Il secondo appuntamento sempre presso il bellissimo Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri avrà luogo Domenica 28 Aprile , alle ore 18,00, con altre due formazioni pianistiche, il Duo Palmas e il Five O’ Clock Piano Duo, di altrettanto valore e bravura…. Il tutto come sempre orchestrato sapientemente dalle interessanti presentazioni dell’ottimo ing. Giancarlo Tammaro, onnipresente “guru” dell’ascolto musicale. Veramente il modo migliore di spegnere le prime 334 candeline del sommo Kantor. E siamo solo all’inizio …….

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Il “suono” di Liszt a Villa d’Este – VII edizione

Associazione culturale Colle Ionci

Università degli studi di Roma Tor Vergata

Centro Congressi e Rappresentanza di Villa Mondragone

(10 febbraio 2019 – 28 aprile 2018)

“Inseguendo ancora gli anniversari… e non solo”

Concerti matinée su un pianoforte Erard del 1879
come quello che Liszt possedeva ed usava a Villa d’Este

La VII edizione straordinaria fuori sede per temporanea indisponibilità della Villa d’Este, ed inserita nella rassegna “Nuovi ed Antichi Mondi”, si terrà nella Sala Belvedere della Villa Mondragone via Ercole Consalvi 4 - Monte Porzio Catone (Roma)

10 Febbraio 2019 domenica ore 11,30
“ Un, due, tre… Rossini!!! ” ricordando anche il Rossini operista ancora nel 150° dalla scomparsa
Terzetto Printemps

Paola Cacciatori mezzosoprano – Allan Rizzetti baritono – Fabio Silvestro pianoforte

17 Febbraio 2019 domenica ore 11,30
“Duettando con il Sax tra Debussy e altri classici” musiche di Debussy, Bozza, Françaix, Demersseman, Koechlin, Borne
Duo Olimpo
Silvio Rossomando saxofono – Giuseppe Giulio Di Lorenzo pianoforte

24 Febbraio 2019 domenica ore 11,30
“ Evocando scenari e quadri al pianoforte ” con un omaggio all’anniversario del Calendario Gregoriano nel sito in cui fu promulgato il 24 Febbraio 1582, musiche di Beethoven, Ciajkowskij, Musorgskij
al pianoforte Olga Zdorenko

10 Marzo 2019 domenica ore 11,30
“ Con il balzo di un secolo ” dal pianoforte di Carl Maria von Weber, per i 200 anni dal suo “Invito alla Danza”, all’evoluzione musicale di Achille Claude Debussy
al pianoforte Michelangelo Carbonara e con la partecipazione di Kyung Mi Lee al violoncello

24 Marzo 2019 domenica ore 11,30
“Dialogando tra piano e violino: da Mendelssohn a Fauré e all’estremo Debussy” a conclusione del centenario di Debussy
Sabine Sergejeva violino e Kaoru Wada pianoforte

7 Aprile 2019 domenica ore 11,30

Concerto premio del concorso internazionale “On Stage Competition 2019”.
Esplorando le potenzialità del pianoforte: dal Barocco al primo ’900 passando per Liszt”
Julia Hermanski pianoforte


28 Aprile 2019 domenica ore 11,30
“Un ‘fantastico’ incontro romano: Berlioz, Paganini e Rossini” per il 150° dalla scomparsa di Hector Berlioz (1803-1869) musiche di Berlioz/Liszt,(Paganini, Rossini)
al pianoforte Ivan Donchev

Ingresso ad offerta libera

Nuovi ed Antichi Mondi

NeAMO. è un progetto della Associazione Culturale Colle Ionci
in collaborazione con A.M.Ro.C. e Associazione Mozart Italia
in collaborazione con Università degli Studi Tor Vergata

I concerti si terranno nella Sala Belvedere della Villa Mondragone

via Mondragone – Monte Porzio Catone (Roma) (traversa di via Luigi Canina a Frascati

Scarica il libretto della rassegna

Scarica l’integrazione al libretto

 

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Ivan Donchev e i colori del pianoforte, di Fabio Ludovisi

Ivan Donchev e i colori del pianoforte

di Fabio Ludovisi

Ciclo “i colori del pianoforte” (chiarisco non quelli esterni, ma il colore del suono che pianoforti di epoche diverse sanno produrre, visto che nella rassegna sono impegnati un pianoforte Pleyel del 1998 (il concerto di stasera) ed un pianoforte Erard di fine ‘800 (protagonista di altri concerti).

Esecuzione integrale delle 32 sonate per pianoforte di Beethoven….Non saprei proprio da dove iniziare: dall’imponenza di questo bellissimo progetto ? dalla pulizia e bellezza tecnica di questo adorabile pianista ? da Beethoven ? dal fascino della location ? Beh in ordine sparso c’è tutto, ed anche di più. Lungi da me essere un critico musicale, vorrei in realtà solamente parlare di quello che il tutto ha generato nel mio intimo: una parola sola, EMOZIONE.

La musica non serve capirla, anche se ahimè io la filtro un po’ con il mio approccio che alle volte è più tecnico che onirico. Beethoven (e le sue sonate in particolare) è come un percorso che tu sai come inizia, ma per strada tende sempre un po’ a spiazzarti ….. non sai mai dove arriverà ….. ed anche nei brani più conosciuti e d’effetto, fatichi ad aspettarti quella modulazione o quel salto di tonalità, e ti chiedi: ma dove va ? E come finirà ?

Così in questo delizioso vortice sonoro, il maestro Ivan Donchev srotola queste perle una dopo l’altra, con dolce fermezza e con il piglio giusto, senza mai strafare. Gli “effetti speciali” non abitano in lui, nel senso che è già speciale quello che fa e che rende, senza bisogno di artifici. Essenziale ma ricco, trascendentale ma semplice, forte ma delicato.

Debbo dire che qualche volta mi capita che anche dei “mostri sacri” del pianismo non mi suscitino i dovuti sentimenti. Ieri sera no, non mi sono annnoiato proprio per niente. Mi sono reso conto che anche qui, a casa nostra, ho respirato un profumo di bellezza che troppo spesso sono costretto ad andare a cercare fuori dal nostro territorio. E questa è solo la prima parte ….. Maestro aspettiamo con ansia il resto. Per ora, soltanto grazie ! Continui a farci emozionare ancora….

Il Nuovo che abbonda, di Massimiliano Chiappinelli

Il Nuovo che abbonda

di Massimiliano Chiappinelli

Si è svolto presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica di Velletri, domenica 13 gennaio, il concerto inaugurale della stagione 2019 organizzata dall’Associazione Culturale Colle Ionci, dall’Accademia di Alto Perfezionamento Musicale ‘Roma Castelli’, della Associazione Mozart Italia con il patrocinio della FONDARC.

Il pomeriggio musicale ha visto protagonista l’Anglo-American Duo formato da Timothy Schwarz al violino e Jane Beament al pianoforte, una formazione che già da anni è conosciuta ed ammirata in tutto il mondo per la scelta originale del repertorio che propone e per la qualità artistica delle sue interpretazioni. Il programma di questo primo appuntamento prevedeva tra i diversi brani, due monumentali Sonate per violino e pianoforte, rispettivamente di John Corigliano e di David Osbon: una straordinaria occasione offerta agli spettatori per godere dei nuovi linguaggi. Nell’opera di Corigliano è possibile invero cogliere alcuni degli aspetti che più caratterizzano la nuova musica, come la forma ‘a finestre’, la politonalità e l’utilizzo dei modi, ed una concezione del ritmo tanto cangiante quanto complessa. La Sonata è inoltre spesso permeata di una suggestiva atmosfera, laddove il compositore ha voluto riversare alcuni degli stilemi utilizzati nelle partiture scritte per il cinema. Nella Prometheus Sonata invece, la musica di Osbon sembra incedere sulla scia di una narrazione mitologica rivelatrice, ora con intraprendenza, ora con ponderazione. La magistrale performance dei due musicisti è stata acclamata dal pubblico presente in sala; in particolare il virtuosismo e la carica espressiva di Schwarz, unita all’intuito ed all’inconfondibile raffinatezza della pianista Beament, sono risultati i principali ingredienti di momenti di memorabile musica.

L’opera contemporanea del compositore inglese David Osbon (presente in sala), con i suoi espliciti richiami al simbolismo ed alle allegorie dei sempiterni miti, diventa inevitabilmente rappresentativa del nodo concettuale della programmazione musicale di quest’anno, che reca appunto il titolo Nuovi ed Antichi Mondi, dove il sottotitolo I colori del pianoforte ‘suona’ quale valore principale. La rassegna di quest’anno incrocerà infatti due progetti pilota quali l’esecuzione dell’integrale delle Sonate per pianoforte di L. v. Beethoven e, in prima assoluta a livello mondiale, quella della trascrizione per pianoforte a 4 mani del Clavicembalo ben Temperato di J. S. Bach; due imponenti produzioni attraverso le quali sarà possibile ripercorrere l’evoluzione delle capacità dinamiche ed espressive, quindi i processi di trasformazione della meccanica dello strumento ‘a tastiera’. Diversi dei concerti in cartellone, inoltre, saranno riproposti a Villa Mondragone a Monteporzio Catone, su un pianoforte Erard del 1879. Ci accingiamo dunque a condividere nei prossimi mesi un percorso pieno di novità, nel nome delle Culture e della Musica.